INTRODUZIONE ALLA LETTURA MELODICA PER CHITARRA
a cura di Antonio Affrunti

In effetti , questa cattiva reputazione deriva proprio dalla connotazione culturale del chitarrista moderno la cui iconografia è legata molto più al personaggio alla moda che , fra le luci di un palco , compie imprese funamboliche con il proprio strumento , che non ad un musicista seduto di fronte ad un leggio intento appunto a leggere una parte .
Nell’ immaginario collettivo , insomma , il Guitar hero non ha mai vicino a se un leggio e questo basta a far si che la maggior parte dei chitarristi si tengano ben lontani da questo “ strano “ utensile . Sbagliato !!!! Saper leggere velocemente uno spartito rimane sicuramente un elemento importante nella preparazione di un professionista , ma una sufficiente lettura musicale consente anche al principiante di familiarizzare meglio con la distribuzione delle note sulla tastiera della chitarra ; di avere maggiore sicurezza sullo strumento e , quindi ,di poter imparare a suonare quanto prima il proprio brano preferito .
A tal proposito sentite cosa ne pensa Steve Lukather ( chitarrista dei TOTO e turnista di fama mondiale ) : “ Imparare a leggere la musica è sempre una buona cosa … ti permette di comunicare più facilmente , ti rende più veloce , sicuro di te stesso nel caso di un lavoro in studio o se devi imparare un riff , una struttura magari un po’ complessa – diciamo che accellera i tempi in una situazione lavorativa , puoi seguire una sorta di mappa musicale che ti aiuta a capire dove ti trovi mentre stai eseguendo un pezzo , invece di doverlo imparare a memoria oppure fartelo spiegare da qualcun’ altro . In fin dei conti si tratta di un linguaggio universale ovunque tu vada “ .
E ancora , Tommy Tedesco ( probabilmente il chitarrista più registrato di tutti i tempi ) , sempre riguardo alla lettura , afferma : “ … ho soltanto continuato a leggere e leggere ; più leggi e meglio diventi . Nei primi lavori che ho fatto mi hanno buttato fuori , non sapevo leggere abbastanza . Dopo qualche tempo ero in grado di leggere tutte le parti ; e continuavo a migliorare “ .
CHIARO IL DISCORSO !!!!!! Questo metodo , dunque , si rivolge proprio a chi inizia lo studio della lettura melodica e , partendo da esercizi assai semplici , permette , in modo progressivo , prima di prendere confidenza con il pentagramma e poi di sviluppare una buona pratica nella lettura . Per facilitare lo studio gli esercizi sono affiancati , dove necessario , da brevi indicazioni tecniche o teoriche .
Ovviamente questo non è un testo di teoria musicale quindi averne già buone nozioni aiuta moltissimo nello studio . Ancor più aiuterà un minimo di esperienza di solfeggio , ma se ne siete carenti potete benissimo sfruttare questo stesso libro per acquisirla . Solfeggiate gli esercizi prima di eseguirli con lo strumento ! Nel cd allegato al libro trovate : tutti gli esercizi fino alla tonalità di MI maggiore( compresa ) in formato midi file in modo che , importati nel vostro computer e aperti con il vostro software musicale preferito ( Cubase , Logic , Protools , Nuendo , ecc… ) , possiate allenarvi a suonare questi esercizi a tempo con un riferimento audio , dopo aver assegnato al midi file il suono e il tempo che volete ( per avere un click metronomico , abbinate ai vari midi files degli esercizi il midi file del click contenuto sempre nel CD ) ; otto tracce audio di click metronomico a differenti velocità , in modo da poter studiare a tempo anche se non avete a portata di mano un metronomo ; infine , tutti gli esercizi a due e a quattro chitarre registrati in formato audio (comprensivi di click) con le chitarre panpottate a destra o a sinistra , in modo che si possa suonare ogni singola chitarra con le restanti . Spero che tutto questo renda più divertente e stimolante lo studio ! Bene non mi resta che salutare e augurare un buon lavoro !!
Antonio Affrunti |