JAZZ MOMENT
trent'anni di jazz al Saint Louis

Il Saint Louis è una grande realtà culturale giunta ai giorni nostri attraverso un lungo periodo storico denso di rivolgimenti artistici e mutamenti sociali:
frutto e al tempo stesso amplificatore della istintiva e prorompente esuberanza a dir poco rivoluzionaria degli artisti figli degli anni Settanta, ha vissuto e sofferto la crisi creativa degli anni Ottanta che, tra nostalgiche autocitazioni del decennio passato ed un uso smodato di elettronica - alla ricerca di qualcosa che di nuovo aveva ben poco - è approdata, alla fine del millennio, ad un'apparente riscoperta della tradizione, ad una dimensione di creatività pura e colta al tempo stesso, ad un rinnovato gusto di vivere il Jazz non più in fumosi Club semi-interrati, ma in teatri e sale da concerto.
Dal 1976 il Saint Louis ha cavalcato, spesso condotto, a volte indirizzato il fenomeno jazz verso obiettivi e linguaggi nuovi, talvolta errando, altre volte precorrendo avveniristiche correnti artistiche; un visionario tempio della musica che ha saputo accogliere con lo stesso spirito i primi veri pionieri del Jazz, musicisti e pubblico, ma anche coloro che negli anni vi si sono avvicinati a volte per tendenza modaiola o per curiosità, a volte spinti da un sano interesse, fino alle moltitudini che nel nuovo millennio fanno la fila - più o meno diritta - ai botteghini.
Oggi il Saint Louis è Scuola di Jazz con oltre millequattrocento allievi provenienti da tutta Italia ed Europa, con tre sedi nel cuore di Roma, ma è anche agenzia artistica e di management, etichetta discografica " Jazz Collection ", nonché editore di una collana didattica e di " Italian Jazz Real Book ", la prima antologia di partiture di Jazz italiano distribuita in tutto il mondo.
In questa pubblicazione abbiamo raccolto suoni e immagini inedite, alcune firmate da professionisti altre da improvvisati testimoni, inconsciamente consapevoli di vivere un fuggente attimo che nessun media sarà mai in grado di riprodurre, un momento musicale dove la creazione estemporanea dell'artista si è alimentata della percettibile energia di un pubblico sincero, un momento ispirato e travolgente, un momento di Jazz.
Stefano Mastruzzi |