LELLO
PANICO
Full optional guitar
Molti musicisti Rock, Jazz, Funk, Soul e altro, il cui lessico
tutto è meno che semplice e scarno. La mia esperienza
di musicista e insegnante mi dice che l’unico vero modo
per assimilare un linguaggio è quello di ascoltare e
imitare.
Questo
fa sì che l’orecchio e l’istinto musicale
si esercitino e si affinino unitamente alla tecnica di esecuzione.
Solo a questo punto il giovane musicista dovrebbe sentire il
bisogno di uno studio tecnico e teorico in grado di supportarlo
nell’analisi e la personalizzazione di quel che egli riproduce
empiricamente. In questo libro non troverete esercizi, scale
e quant’altro del genere.
D’altra
parte trovo ridicolo spiattellarvi sul pentagramma i box della
pentatonica, non fosse altro perché di scale pentatoniche
è pieno il libro e il CD che lo correda! Il disco è
stato registrato con lo spirito di un vero album. Contiene tre
brani della tradizione del blues, oltre a quattro brani che
ho scritto appositamente per questo progetto e vari esempi stilistici.
Ogni
brano è trattato con la filosofia del “minus one”,
per cui troverete il pezzo completo, seguito dalle varie basi
su cui potrete esercitarvi sia in solo che in accompagnamento.
Prima di lasciarvi al contenuto di questo lavoro voglio ringraziare
tutte le persone che hanno in qualche modo contribuito alla
realizzazione di questo progetto e cioè: Luca Trolli
e Marco Siniscalco ( batterista e bassista, il cui lavoro in
questo progetto è diventato un metodo per basso e batteria);
Pier Paolo Principato, per la traccia di piano elettrico su
Stand Up!; Stefano Mastruzzi e Giorgia Mileto del S. Louis Music
College; Roberto Giglio, Il fonico che ha registrato centinaia
di fraseggi (una pazienza di ferro); Gabriele Giovannini e Gianpiero
Villa, due fra i miei migliori allievi, che si sono accollati
l’ingrato compito di trascrivere tutto quel che ho suonato...
bravi e grazie di cuore; Francy per caffè e simpatia;
least, but not the last, Tim Fritz, grande bassista di blues
e mio amico carissimo, qui in veste di cantante “urlatore”...
Thanks
a lot, bro.
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