SOLFEGGIO-BASIC & EAR TRAINING 1
di Claudio Ricci

Premessa dell' autore ..." Il solfeggio è una materia noiosa, stressante, non serve cosi tanto, non è poi cosi importante, mi basta prendere un 6 e me la tolgo di torno, cosi posso dedicarmi alle cose che mi piacciono, suonare, cantare, comporre canzoni, tutte cose che mi fanno veramente sentire un musicista ! "  

 Un bambino di un anno comincia a balbettare le prime sillabe, le prime mezze parole, poi con il tempo le mez-ze parole diventano parole intere, piccole frasi, poi discorsi sempre più completi ed articolati, lui ha bisogno di comunicare ! Con gli altri ! Un bel giorno lo stesso bambino scopre che tutto quello che già riesce a dire o fare, può essere rappresentato con dei simboli, dei segni, scopre che qualcun' altro per lui ha creato questi simboli associando a ciascuno di loro un suono, un emissione ( fonema ) particolare, tutto quello che ha imparato fino ad ora per imitazione dagli altri a voce, è codificabile attraverso quei segni !

Un nuovo linguaggio o meglio un sistema per rappresentarlo, per scriverlo insomma, scopre la scrittura ! A questo punto riflette un po e poi pensa:   " Ma se io so scrivere e leggere, posso imparare tante altre cose, anche mai viste e sentite prima, posso leg- gere qualsiasi cosa mi interessi di qualsiasi argomento si tratti, sai quante cose nuove potrei scoprire, da solo ! Senza che qualcuno mi dica, fai cosi ! Devi dire cosi ! "  " Posso provare a scrivere una sensazione, un emozione, uno stato d'animo che se non fermo ora (sulla carta) forse domani non ricorderò più come adesso, allo stesso modo, con la stessa intensità, con le stesse parole che ho in testa, in questo momento ! "  Il bambino diventa un ragazzo e poi un uomo, che ha la capacità di comunicare con gli altri, esprimendo i pro- pri pensieri, sentimenti, emozioni, attraverso questo linguaggio ! che da linguaggio comune diventa linguaggio particolare, speciale, nella letteratura, nella poesia. 

Nel mondo non c' é un solo linguaggio, ce ne sono tantissimi ! Tutti sistemi che hanno come scopo principale lacomunicazione !  Non dobbiamo imparare il francese se vogliamo trasferirci in Francia  !?  Non dobbiamo impa- rare l' inglese se vogliamo andare a studiare in un college americano  !? ... Non dobbiamo imparare il ...   linguaggio musicale se vogliamo essere dei musicisti !? ... ma !!... pare di no !! ... bo !!... ancora non è sicuro !! ... Jimi Hendrix mica sapeva leggere ! .... Charlie Parker non è che si scriveva i soli a casa ! Questo, é un pò il nostro modo di vedere il linguaggio musicale (scritto) !

Questo strano ... ignoto ... oscuro .... modo di comunicare !  Ma chi l' ha inventato !?  Perchè !?  Come gli é venuto in mente !?      E se vi dicessi che il linguaggio dei suoni è in realtà la più primitiva forma di comunicazione che l' uomo abbia mai usato ! ah .... lo sapevate già ! Ma allora !! Perché non avere un pò più di rispetto e gratitudine per una lingua, quella dei suoni, che ci ha permesso di difenderci dalle insidie della natura, ai tempi dell' uomo della pietra che ci ha permesso di evolverci, ci permette di rendere i momenti della nostra vita unici, indimenticabili, ... solo per quel motivetto o quella ritmica, che quando li ascolti ti fanno sentire cosi ... !! Qualcuno ... (come è successo per tutti i linguaggi del mondo), si é preso l' onere di codificare con dei simboli, delle regole, al pari di quelle della grammatica di ciascuna lingua, il linguaggio dei suoni.  

Siamo liberi ! Come sempre !  Di scegliere ! Se imparare questo nuovo linguaggio, con la semplicità  e l' umiltà di un bambino, che comincia a scrivere le prime lettere, le prime parole, con  la  consapevolezza  che  non sarà un  percorso  breve, con  la  certezza  che dovremmo impegnarci  costantemente, come un bambino che tutti  i giorni si reca a scuola, per imparare  qualcosa di nuovo, per scoprire cose, un pò strane, altre affascinanti,  fino a che un bel giorno, avremmo fatto tanta strada che ... penseremo ! ... Non ho ancora finito di imparare, ne voglio sapere ancora e ancora di più !

E' questo pensiero ! Che mi spinge, a scrivervi, la mia voglia di comunicare, con questo per me affascinante linguaggio che è la scrittura dei suoni, che ci permette di analizzare una melodia, un accordo, un brano, ci consente di entrare nel pensiero musicale delle pagine dei più grandi musicisti, sia classici che moderni, di tramandare le nostre conoscenze, i  nostri traguardi  e scoperte musicali, come ha già fatto chi è venuto prima di noi, a  chi verrà, dopo di noi !