Chet Baker – Cantina Bologna

Archivio Fotografico anni '60

Nella foto il trombettista Chet Baker nella cantina del Dott. Francesco Lo Bianco in Via Rizzoli a Bologna nel 1960 (nella foto, secondo a sinistra di Chet Baker, il pianista Amedeo Tommasi)

Chet Baker arriva per la prima volta in Europa nel 1955, per una serie di concerti, tra cui in Italia a Roma, Milano, Firenze e Perugia. Reduce dalla vittoria del premio come migliore strumentista nel sondaggio della rivista Down Beat, collabora in Italia, nel periodo tra 1959 e il 1962, con diversi solisti e formazioni della scena jazz, tra cui Gianni Basso, Franco Cerri, Glauco Masetti e Amedeo Tommasi

In quegli anni Chet Baker insieme a Jacques Pelzer, René Thomas e Bobby Jaspar sono regolari frequentatori della cantina bolognese di Via Rizzoli e della casa del Dott. Francesco Lo Bianco, odontoiatra, batterista, mecenate nonché presidente nel biennio 1962/1963 dell’Hot Club di Bologna. Nella cantina andavano in scena quasi ogni sera jam session di musicisti italiani e stranieri stabilitesi nel capoluogo emiliano

Contributo condiviso da Claudio Pungetti 

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