Guido Manusardi

ARTISTI archivio del jazz

Il pianista e compositore Guido Manusardi agli inizi della sua carriera viaggia e suona in diversi paesi, Danimarca, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, per fermarsi per un periodo di cinque anni in Svezia. Durante la residenza nel paese scandinavo, il pianista Italiano incontra a Stoccolma il contrabbassista e compositore americano Red Mitchell, con cui instaura una lunga collaborazione artistica. In seguito si trasferisce a Bucarest e nel 1974 rientra in Italia.

Ottiene il premio della critica discografica con l’album Live Recorded at the Lubiana Jazz festival, registrato col quartetto formato da Claudio Fasoli, Giorgio Azzolini e Tullio De Piscopo. Tre anni dopo l’album in piano solo Delirium ottiene il premio della critica e Manusardi viene eletto come musicista dell’anno. L’anno successivo suona al Jazz Festival di Montreaux, primo italiano ad essere invitato a partecipare alla prestigiosa rassegna tenuta nella nota località svizzera. Nel 2000 viene invitato dal direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Los Angeles a suonare nel prestigioso spazio culturale col trio formato col contrabbassista Trevor Ware e il batterista Billy Higgins. Nello stesso periodo suona coi due musicisti all’Hot Spot di Hollywood; la performance viene pubblica in formato cd col titolo Live at the Hot Spot. Durante la sua carriera Guido Manusardi ha collaborato con prestigiosi esponenti del jazz internazionale, tra cui, Art Farmer, Dexter Gordon, Johnny Griffin, Lee Konitz, Jimmy Cobb, Curtis Fuller, Kai Winding, Joe Morello, Cecil Payne, Booker Ervin, Lou Donaldson, Victor Lewis, Jimmy Owens, Sture Nordin, Yuri Goloubev.

Guido Manusardi figura tra i pochi jazzisti presenti nell’imprescindibile Encyclopedia of Jazz, del critico americano Leonard Feather

Discografia essenziale: The Guido Manusardi Trio – Blue Train (1971 – Swedisc), Blue & New Things (1975 – Carosello), Delirium (1976 – Atlantic), Red Mitchell Meets Guido Manusardi (1976 – Produttori Associati), Solo Live “Concerto” (1995 – Splasc(h) Records),  Live at the Jazz Spot (2001 – Splasc(h) Records), Folk Tales (2007 – Soul Note), The Sand (2012 – Map), Mood (2012 -Map)

Jazz Power – Locandina

Locandina del programma del Jazz Power di Milano Il locale Jazz Power viene aperto nel 1971 in Via Ugo Foscolo 1 (Piazza Duomo) a Milano. L’organizzazione del jazz club viene curata dal critico musicale e scrittore Franco Fayenz. Tra i primi e più importanti locali dedicati al jazz in Italia, il Jazz Power diviene in...

Doina – Guido Manusardi Quintet

Brano dal titolo Doina del Guido Manusardi Quintet, estratto dall’album della serie “I grandi del Jazz – Il Jazz dell’Europa Orientale” (con fascicolo curato dal critico musicale Guido Gazzoli). Tra il 1979 e il 1983 la Fabbri Editori pubblica per la vendita nelle edicole la storia del Jazz a fascicoli, con vinile allegato. Guido Manusardi:...

Il Jazz in Italia III

Album della serie “I grandi del Jazz – Il Jazz in Italia III” (con fascicolo curato dal critico musicale Arrigo Polillo). Tra il 1979 e il 1983 la Fabbri Editori pubblica per la vendita nelle edicole la storia del Jazz a fascicoli, con vinile allegato. L’album contiene i brani: Safari (Eraldo Volonté Quintet), Three Out...

Allo Studio 7 – Immagine visive – Guido Manusardi

Album dal titolo Allo Studio 7 – Immagini Visive del trio del pianista Guido Manusardi. Il disco viene registrato nei giorni 12 e 13 gennaio del 1981 presso lo Studio 7 di Corso Venezia a Milano Guido Manusardi: pianoforte/Furio Di Castri: contrabbasso/Gianni Cazzola: batteria L’intero materiale registrato su supporto analogico condiviso da Michele Zottis è...

Safari – Eraldo Volonté

Album dal titolo Safari del quintetto del sassofonista Eraldo Volonté. Il disco viene registrato nel 1975 presso il Cap Studio di Milano Eraldo Volontè: sax soprano, alto, tenore e baritono/Guido Manusardi: pianoforte/Dodo Goya: contrabbasso/Giancarlo Pillot: batteria/Roberto Haliffi: percussioni/Mara: voce (Nel brano Safari Volonté sovrappone i sassofoni cinque volte) Negli anni Settanta Eraldo Volonté è tra...

Bridge Into the New Generation – Guido Manusardi

Album dal titolo “Bridge Into the New Generation” del pianista e compositore Guido Manusardi. Il disco viene inciso l’8 giugno del 1981 presso lo Studio 7 (Milano) e pubblicato nel 1983 dall’etichetta Splasc(h) Records Guido Manusardi: pianoforte/Pietro Tonolo: sassofono tenore/Fulvio Sisti: sassofono alto/Marco Vaggi: contrabbasso/Alfredo Golino: batteria Il disco è il secondo pubblicato dall’etichetta Splasc(h))...

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