Antonello Salis

ARTISTI archivio del jazz

Il pianista e fisarmonicista Antonello Salis

Il fisarmonicista, pianista e organista Antonello Salis inizia la sua carriera nell’ambito della musica suonando in Sardegna, sua terra di origine, nelle balere e in seguito in gruppi rock. Nel 1973 ad Alghero forma, col bassista Riccardo Lay e il batterista Mario Paliano, i Cadmo, trio a cavallo tra rock-progressive e free jazz. Trasferitosi a Roma il trio incide due album “Boomerang” (1975) e “Flying over Ortobene mount in july seventy-seven” (1977), con la partecipazione del sassofonista Massimo Urbani. L’anno seguente al gruppo si aggiungono il trombonista Danilo Terenzi e il sassofonista Sandro Satta (il nome del quintetto cambia in “G.R.A”). Al Music Inn di Roma Antonello Salis incontra importanti musicisti stranieri, Charles Mingus, Ornette Coleman, Dexter Gordon, e giovani musicisti della scena jazz romana, come Maurizio Giammarco, Massimo Urbani, Enzo Pietropaoli, Roberto Gatto, Tommaso Vittorini. Nel famoso jazz club capitolino si esibisce col quartetto del contrabbassista Marcello Melis per entrare in seguito in contatto e collaborare, nei primi anni Ottanta, col trombettista afro-americano Lester Bowie e gli Art Ensemble of Chicago.

Nel 1977 entra a far parte dell’organico orchestrale Grande Elenco Musicisti condotto da Tommaso Vittorini. L’anno seguente incide per la serie “Jazz From Italy” in duo con Mario Schiano, altra figura di rilievo del free jazz capitolino, l’album “Old Fashioned”. In seguito collabora coi fisarmonicisti Richard Galliano, Gianni Coscia e Marcel Azzola.

Musicista curioso ed eclettico, Antonello Salis, suona in svariati contesti che vanno dal jazz al rock e pop, partecipando a progetti che includono il teatro, la danza e il cinema. Inoltre collabora con svariati musicisti: Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Sandro Satta, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Michele Rabbia, Han Bennink, Pat Meheny, Hamid Drake, Bobby Watson, Richard Bona, Don Pullen e diversi altri.

Discografia essenziale: Boomerang con Cadmo (1976 – Vedette Records), Flying Over Ortobene Mount in July Seventy Seven con Cadmo e Massimo Urbani (1979 – Edizioni Dell’Isola), Old Fashioned con Mario Schiano (1978 – Carosello), Orange Juice, Nice Food (1980 – Hat Hut Records), Salis! (1988 – Splasc(h) Records), Pianosolo (2006 – Cam Jazz), Stunt (Parco della Musica Records)

Foto di Roberto Cifarelli (“Jazz Moment” a cura di Marco Molendini, Adriano Mazzoletti e Stefano Mastruzzi)

I Cadmo in Sardegna

Articolo apparso sulle pagine del quotidiano La Nuova Sardegna (Marzo 1975) sul concerto al Teatro Verdi di Sassari del gruppo algherese I Cadmo insieme alla pianista Patrizia Scascitelli e il contrabbassista Roberto Della Grotta Nell’articolo il giornalista indica I Cadmo, formato da Antonello Salis, Mario Paliano e Roberto Lay, come il gruppo di maggiore spicco...

Il Jazz in Italia III

Album della serie “I grandi del Jazz – Il Jazz in Italia III” (con fascicolo curato dal critico musicale Arrigo Polillo). Tra il 1979 e il 1983 la Fabbri Editori pubblica per la vendita nelle edicole la storia del Jazz a fascicoli, con vinile allegato. L’album contiene i brani: Safari (Eraldo Volonté Quintet), Three Out...

Old Fashioned – Schiano/Salis

Album dal titolo Old Fashioned del duo formato da Mario Schiano e Antonello Salis. Il disco viene registrato il 5 giugno del 1978 presso lo Studio Junior di Roma Mario Schiano: sassofono/Antonello Salis: pianoforte L’intero materiale registrato su supporto analogico condiviso da Michele Zottis è stato digitalizzato e restaurato dai fonici del Saint Louis College...

I Cadmo – Boomerang

Album dal titolo “Boomerang” del trio “I Cadmo”. Antonello Salis: piano/Riccardo Lay: basso/Mario Paliano: batteria Nel 1973, ad Alghero, Antonello Salis forma con Riccardo Lay e Mario Paliano, i Cadmo, trio a cavallo tra rock-progressive e free jazz. Trasferitesi a Roma, i tre giovani musicisti per un periodo vivono in un furgone Fiat 238 parcheggiato...

Canguri Urbani

Album dal titolo Canguri Urbani del quartetto del contrabbassista Paolino Dalla Porta. Il disco viene registrato nei giorni 19, 20 e 21 del 1988 presso gli Studi Regson di Milano e pubblicato nel 1989 dall’etichetta Splasc(H) di Peppo Spagnoli. Paolino Dalla Porta: contrabbasso/Antonello Salis: piano & accordion/Sandro Satta: sax alto/Manhu Roche: batteria L’intero materiale registrato...

Programma Villa Celimontana 97

Programma della manifestazione jazzistica a Villa Celimontana (Jazz & Image) nei giorni dal 21 giugno al 23 agosto del 1997 Nella quarte edizione della manifestazione jazzistica a Villa Celimontana (Roma), organizzata da Giampiero Rubei proprietario dell’Alexanderplatz jazz club di Roma, era presenti un nutrito gruppo di jazzistici italiani messi a “confronto con alcuni dei più importanti...

Jazz a confronto 31 – Roberto Della Grotta

Album inciso dal contrabbassista e compositore Roberto Della Grotta per la serie “Jazz a Confronto” dell’etichetta Horo del produttore Aldo Sinesio. Roberto Della Grotta: contrabbasso/Giancarlo Maurino: sassofono/Antonello Salis: pianoforte/Mario Marinelli: batteria/Marzio Zoffoli: chitarra, flauto. Collegamenti esterni: Roberto Della Grotta Jazzitalia Roberto Della Grotta Discography 

Verso le grandi città – Incontri e Sperimentazioni

Dalle origini del jazz i musicisti si sono costituiti come portatori di una musica itinerante, senza patria né tantomeno barriere razziali e culturali. Viaggiando da una città all’altra degli Stati Uniti, da New Orleans a Chicago, a New York, alla West Coast e, in seguito, dal Nuovo Mondo al Vecchio Continente, i jazzisti sono andati...

Il Messaggero – Stagione di Jazz a Roma

Articolo a firma di Marco Molendini apparso sul quotidiano “Il Messaggero” (4 ottobre 1980) dal titolo “Il jazz non sta bene, è scoppiato di salute” L’articolo si sofferma sulla stagione jazzistica a Roma nell’anno 1980, denunciando l’aumento dell’offerta musicale da parte di jazz club, teatri, festival e rassegne a fronte dell’aumento dei costi di ingaggio...

Musica Jazz – Quercia del Tasso

Articolo apparso sulla rivista “Musica Jazz” (1978) riguardante il Festival Quercia del Tasso a Roma Nell’estate del 1978 si tiene la terza rassegna di jazz all’Anfiteatro della Quercia del Tasso al Gianicolo di Roma, promossa dalla cooperativa Murales, noto jazz club di Trastevere Diversi i musicisti italiani e stranieri in cartellone, tra cui, Jack DeJohnette,...

Muzak – Manifestazione “Controindicazioni”

Articolo apparso sulla rivista musicale “Muzak” (fondata a Roma nel 1973 da un collettivo redazionale vicino alla sinistra extraparlamentare) a firma del giornalista Gino Castaldo (settembre 1975), riguardante la manifestazione jazzistica “Controindicazioni” e il Festival Jazz di Pescara. Al Festival Jazz di Pescara del 1975 si esibiscono tra gli altri i gruppi di Don Cherry,...

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