Francesco Delogu

Biografia

MUSIC TECHNOLOGY, SOUND ENGINEER
Francesco Delogu

Francesco Delogu diplomato al Saint Louis in Musica elettronica – indirizzo regia e tecnologia del suono con 110 e lode, è resident engineer presso il Bloom Recording Studio, per il quale è assistente dello studio durante la registrazione della sezione d’archi per la colonna sonora del film “The place” di Paolo Genovese (Medusa – 2017); studio assistant, additional recording ed editing per l’album “Parole, rumori e anni” di Fabrizio Moro (Sony Music / RCA Records 2018); assistente dello studio per la registrazione dell’album “Pixel” di Mauro Schiavone (E Flat – 2018); assistente dello studio durante la registrazione della sezione d’archi per la colonna sonora del film “Non ci resta che il crimine” di Massimiliano Bruno (Italian International Film / Rai Cinema – 2019); assistente per le registrazioni di batteria, basso ed archi per l’album “Figli di nessuno” di Fabrizio Moro (Sony Music / RCA Records 2019); Fonico per la registrazione, mix e mastering della colonna sonora del film “Tuttapposto” di Gianni Costantino (Medusa – 2019); registrazione ed editing dell’album “Vola Ale!” di Artù (Leave Music / Sony BMG – 2018); registrazione e mix del brano “Il ballo delle incertezze” di Ultimo, in versione piano e voce per la trasmissione “Eroi di strada” (Rai); registrazione e mix del brano “La stella più fragile dell’universo” di Ultimo in versione pianoforte, violino e voce.

Francesco Delogu per il Saint Louis è stato fonico delle tre orchestre jazz dell’istituto (Little Combo, Medium Combo e Combo) per le prove e le esibizioni live durante l’anno accademico 2014-2015; assistente alla registrazione e al mix dell’album “Sisyphonic” dei Jazzpocalypse; fonico di mix per l’album “Ma che ci fanno le foglie negli armadi” dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Giovani Talenti di Paolo Damiani e dei brani utilizzati nel relativo documentario “Quest’Italia suona il jazz” di Marco Guelfi.

È stato fonico di palco per il Crossroads Live CLub, occupandosi della gestione del personal monitoring dei musicisti durante gli eventi e come freelance ha curato la produzione musicale, registrazione, mix e mastering dell’EP “Somewhere nowhere” degli Astral Deliverance (2019).

X