Marta Capponi

Biografia

CANTO JAZZ, CANTO POP
Marta Capponi

Marta Capponi inizia la sua strada nel mondo della musica a soli 12 anni avendo già chiaro che di questo avrebbe fatto la sua professione e la sua ragione di vita. Nel 1999 entra al Saint Louis College of Music dove studia con moltissimi degli insegnanti che ancora oggi vi insegnano ed altri illuminanti come Maria Pia De Vito, Cinzia Spata, Mark Murphy, Carl Anderson, Norma Winston, Paolo Fresu, Salvatore Bonafede, Roberta Gambarini, Raffaella Misiti, Giovanni Mazzarino, Rachel Black e altri. Questa esperienza le permette di approcciare allo studio del canto Jazz che diventa per Marta una fonte di ispirazione inesauribile e la sua cifra stilistica.

Nel 2012, dopo numerosissime esperienze in Festival Jazz e Club importanti, al fianco di musicisti di rilievo come Massimo Faraò, Bobby Dhuram, Giovanni Mazzarino, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, si trasferisce a Londra per aprire una nuova parentesi artistica, creativa, e mettersi in gioco in un posto nuovo. Ovviamente non tardano ad arrivare riconoscimenti artistici e collaborazioni importanti e nel giro di un paio d’anni si esibisce al fianco di nomi importanti della scena musicale inglese come Cleveland Watkiss, Antonio Forcione, Gilad Atzmon, Ross Stanley, Femi Temowo, Samuel Crowe, Andrew McCormack, Marcelo Andrade, Luca Boscagin, Adriano Adewale, Dario Di Lecce, Rob Luft, Matteo Saggese e molti altri, esibendosi nei Jazz club più importanti di Londra come il Ronnie Scott’s, Pizza Express Dean Street, il Vortex e il 606Club , riscuotendo successo da parte del pubblico e della critica inglese, ma soprattutto riuscendo ad imporsi sulla scena per le sua unicità e doti comunicative ed espressive.

Marta gode di una profonda conoscenza musicale e tecnica che le permette di  muoversi con agio tra generi diversi come il jazz tradizionale, il jazz contemporaneo, sue composizioni originali a cavallo tra il jazz, il folk e il pop, passando per il meraviglioso universo della musica brasiliana e approdando alla musica improvvisata. 

L’improvvisazione è per la vocalist un elemento essenziale ed irrinunciabile. È così che nel 2018 inizia al fianco di suo marito e importante batterista della scena italiana e poi inglese, Emiliano Caroselli, un nuovo progetto di musica improvvisata in duo, voce e batteria, che si chiama NuCleUs, e che presto vedrà la luce con un nuovo disco. Nel frattempo a brevissimo uscirà il primo disco di standard Jazz di Marta Capponi chiamato “Life Within” che è stato registrato nel maggio del 2019 quando Marta era all’ottavo mese di gravidanza di suo figlio Leonardo a cui il disco è ovviamente dedicato. 

La sua esperienza ventennale nella didattica le permette di mettersi al servizio dell’allievo e dei suoi bisogni, per lavorare insieme sulla sua crescita artistica e personale ed arrivare al raggiungimento del suo potenziale creativo, con un percorso fluido, leggerezza del cuore, serietà e serenità, andando a fondo nello studio per poter mettere radici e diventare esseri liberi.

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