Roberto Tarenzi

Biografia

JAZZ ENSEMBLE 1° LIVELLO, PIANO COMPLEMENTARE, PIANO JAZZ
Roberto Tarenzi

Roberto Tarenzi, inizia lo studio del pianoforte classico a 8 anni.

Scopre il jazz nell’adolescenza e studia con Ray Santisi presso i seminari della Berklee School a Umbria Jazz nel 1994, Franco D’Andrea e Enrico Pieranunzi a Siena Jazz 1996, Enrico Intra e Roberto Pronzato presso i Civici Corsi di Jazz di Milano, dove ottiene il diploma nel 1999.

Nel 1995 entra a far parte della Big Band diretta da Enrico Intra con cui incide quattro CD: “Italian Club Graffiti” per la Erga-Peer Music, NIght Creature”, “New Perspectives” e “New Italian Graffiti” per la Soul Note e accompagna, tra gli altri: Dave Liebman, Max Roach, Bobby Watson, Bob Brookmeyer, David Murray, Eddie Daniels, David Raksin, Franco Cerri, Enrico Rava, Franco Ambrosetti, Giovanni Tommaso.

Nel 2000, ispirandosi alla musica del pianista Ahmad Jamal, fonda CUES Trio assieme a Lucio Terzano e Tony Arco, con cui incide nel 2001 “Introducing CUES trio” per la DDQ-SoulNote e nel 2002 “Cues trio meets David Liebman – FEEL” per la Abeat records.

Nel 2003, in una jam session a New York, incontra James Cammack, contrabbassista da oltre vent’anni al fianco di Ahmad Jamal stesso, con cui Tarenzi tiene successivamente una serie di concerti in Italia e registra nel 2008 l’album “Rather Odd”, in trio, a nome del batterista Tony Arco.

Nell’ottobre 2005 registra con il quartetto di Nat Su il CD “Volatile”, uscito per la TCB-Montreux. Nel dicembre 2005 registra dal vivo con Dave Liebman nell’ambito di un tour italiano; da queste sessioni nascono due album: “Dream of Nite” e “Negative Space”, entrambi prodotti in Europa dalla Emarcy-Universal e usciti negli USA per la prestigiosa etichetta VERVE.

All’inizio del 2006 si trasferisce a New York per sei mesi, dove svolge un’intensa attività concertistica nei club e registra con la cantante Alice Ricciardi il CD “Comes Love”, uscito poco dopo per la Blue Note-EMI Music. Di questo periodo sono anche le registrazioni di “The Right place” (Emarcy-Universal) di Gaetano Partipilo, “13 Floors” e “Dig Deep” (Music Center) e “Locomotion” (SoundHills) con Franco Ambrosetti e Michele Bozza.

Di ritorno dagli Stati Uniti viene scelto assieme ad altri undici pianisti in tutto il mondo (tra cui Aaron Parks e Gerald Clayton) per partecipare al prestigioso “Thelonious Monk International Piano Competition”, esibendosi di fronte ad una giuria presieduta da Herbie Hancock e comprendente, tra gli altri, Danilo Perez e Andrew Hill.

Nel 2008 si trasferisce a Roma e inizia una intensissima attività concertistica al fianco di Stefano Di Battista e Rosario Giuliani, collaborando altresì con Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Fabrizio Bosso, Max Ionata e praticamente tutti i migliori musicisti della scena italiana. Compare nel 12° DVD “La grande storia del Jazz” in un progetto diretto da Massimo Nunzi.

Con Stefano Di Battista incide un disco per Espresso-Casa del Jazz uscito nel 2009 e due dischi con la cantante Nicky Nicolai (“Più Sole” per la Emarcy-Universal e “Sophisticated Lady” per l’Espresso). Sempre nel 2009 escono “One Day I’ll Fly Away”, registrato in trio per la DejaVu, che riscuote un ottimo successo di vendite in Giappone, e “Night Walk” con il sassofonista Max Ionata, prodotto dalla stessa etichetta.

Nel 2010 realizza, assieme a Roberto Pistolesi, Pietro Ciancaglini, Stefano Di Battista e Dario Deidda, “Involvingevolvingrevolving”, uscito per Alice Records nel giugno 2011. È del 2012 la registrazione del CD “Images” di Rosario Giuliani, effettuata a New York assieme a John Patitucci, Joe Locke e Joe LaBarbera. Registra parte delle musiche del film premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, uscito nel 2013 e suona in una serie di concerti con Gino Paoli.

Nel 2013 realizza il suo lavoro discografico “Other Digressions”, uscito per Abeat Records. Nel 2015 registra il CD dal vivo “Trio Live”, con Dario Deidda e Roberto Pistolesi. Incide “Love and Other Simple Matters”(JandoMusic 2018) con Jorge Rossy alla batteria e James Cammack al contrabbasso, e nel 2019 “11 Little Things” (Music Center) con Dario Deidda e Roberto Pistolesi.

Attualmente è attivo sulla scena italiana e internazionale, in piano solo, trio (con D.Deidda e R.Pistolesi), Fabio Zeppetella 4et, Roberto Gatto Tribute to Miles Davis, Dave Liebman duo e Quartetto.

…Roberto is in my estimation one of the most talented pianists I have encountered over the past years. He is disciplined, knowledgeable about the jazz legacy, has great ears and most of all, a burning desire to be a great musician…” – Dave Liebman

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