Due di Due, una passione si alimenta di quello che non sai di un’altra persona, molto più che di quello che sai. Andrea De Carlo

L’arte del duo ha percorso quasi interamente la storia del jazz; avviata con i duetti dei primi anni ’20 tra il pianoforte di Jelly Roll Morton e la cornetta di King Oliver, proseguita nella seconda metà del decennio con quelli tra la chitarre di Eddie Lang e Lonnie Johnson, con lo stesso Lang e il violinista Joe Venuti e culminata nel sensazionale duetto tra Louis Armstrong e il pianista Earl Hines in Weather Bird.

La conversazione a due voci ha poi toccato un altro culmine di espressione artistica nelle stupefacenti pagine realizzate, nel 1939/40, da Duke Ellington e dal contrabbassista Jimmy Blanton.

È però negli ultimi decenni che il duo si è enormemente sviluppato in ambito jazzistico, al punto che oggi rappresenta una delle formazioni più espressive utilizzate dai musicisti, proposta con ogni tipo di combinazione strumentale e con alle spalle una discografia ormai imponente, costellata di capolavori.

In questi appuntamenti Due di Due, che abbiamo fortemente voluto per gli specializzandi in jazz degli ultimi anni accademici, l’arte del duo diviene confronto generazionale tra navigati professionisti di levatura internazionale e giovanissimi musicisti di talento che hanno accettato la sfida con straordinario entusiasmo.

Buona visione!

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