Ascolto Orizzontale – a cura di Luciano Vanni

Un brano in dieci interpretazioni. Il laboratorio di ear training “Ascolto Orizzontale” a cura di Luciano Vanni, editore e direttore di Jazzit, intende analizzare lo sviluppo interpretativo di un brano attraverso dieci diverse esecuzioni.

Protagoniste dell’Ascolto Orizzontale saranno 10 canzoni, composte tra gli anni Venti e gli anni Settanta del Novecento, che saranno ascoltate in 10 esecuzioni di straordinario valore storico e artistico – tra interpreti, autori, stili, linguaggio, geografie ed epoche diverse – capaci di ridisegnarne il senso, il significato e l’orizzonte espressivo. Ciò significa far comprendere il valore e il ruolo autoriale di ciascun interprete e la capacità trasformativa di un arrangiamento, dimostrando come un brano possa cambiare senso, narrazione e identità, e come un interprete possa attualizzare, innovare e personalizzare un repertorio.

Incontri settimanali, il venerdì dalle 17:00 alle 20:00.
@ online su Zoom

A partire dal 26 febbraio 2021
Modulo da 30 ore, 10 incontri settimanali da 3 ore
Crediti formativi: 4 CFA per i corsi accademici

Per maggiori informazioni e per partecipare scrivere a alessio@slmc.it

Biografia
Luciano Vanni è il fondatore e amministratore delegato della casa editrice Vanni Editore srl e fondatore dell’organizzazione nazionale Civitates, attiva sui temi dell’innovazione sociale e dello sviluppo delle comunità lcoali italiane attraverso la cultura, la musica e le arti.
Sotto il profilo editoriale, è editore e direttore delle riviste JAZZIT (dedicata alla musica jazz), MUZ (dedicata alla musica rock) e Il Turismo Culturale (dedicata al viaggio) e in qualità di autore ha ideato e firmato collane editoriali e multimediali per conto della De Agostini spa (Jazz 33 giri: I grandi capolavori del jazz in vinile) e dell’Istituto della Enciclopedia Italiana G.Treccani (L’Italia in Piccolo).
A fianco dell’attività di editore, autore, saggista e scrittore, è anche attivo sul fronte della didattica (music business, scrittura musicale, organizzazione eventi e innovazione sociale) e ha tenuto conferenze e corsi di formazione per conto della Rome Business School, dell’Accademia Europea di Firenze, del Teatro Forma di Bari, dall’Accademia Musicale Federiciana di Andria e del Conservatorio di Musica di Latina. Per quanto concerne l’organizzazione e la produzione di eventi, tra il 1999 e il 2019, ha firmato il Terni in Jazz (sette edizioni), il Grand Tour Jazz Fest (due edizioni) e il Jazzit Fest (otto edizioni).
Sul fronte dell’innovazione sociale, è consulente per Cassa Depositi e Prestiti nell’ufficio Arte e Cultura CDP, e all’interno del comitato scientifico di UNICEF – Soundz For Children e in virtù dell’esperienza promossa in Umbria con il Jazzit Fest ha meritato la best practice europea dal titolo “Culture Shapes The Smart City” e la buona pratica #laculturachevince.

È ideatore e produttore di A-CHANGE: il festival delle buone pratiche.

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