BUNGARO “Maredentro live “

Bungaro – chitarra e voce
Antonio Fresa – pianoforte
Gabriela Ungureanu – violoncello
Armand Priftuli – viola e violino
Antonio de Luise – contrabbasso
Marco Pacassoni – vibrafono, percussioni e batteria

“Maredentro Live” raccoglie i brani più significativi del repertorio di Bungaro, oltre ad una strepitosa versione de “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu” (adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino, sua terra di origine). Lo stesso Jovanotti ne è rimasto incantato. Per la prima volta canta e pubblica canzoni indimenticabili in una chiave totalmente inedita e originale. Infine, propone al pubblico una canzone nuova, mai pubblicata finora. Registrato lo scorso inverno, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, davanti ad un pubblico da “sold out”, l’artista ha voluto suggellare un momento magico, raccogliendo quindici brani che hanno dato un senso profondo alla sua vita artistica, e non solo.

“Maredentro Live” contiene una miriade di perle da scoprire o riscoprire, brani riarrangiati e interpretati nel suo stile inconfondibile ed essenziale: “Io non ho paura” (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); “Guardastelle” (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); “Il Mare Immenso” (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); “Agisce”(scritta per Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); “Il Deserto” (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); “A me non devi dire mai” (scritta a quattro mani con Chiara Civello); “Nottambula” (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con Pino Romanelli). Inoltre, per la prima volta, Bungaro interpreta alcune canzoni di altri artisti: oltre a “L’ombelico del mondo”, “La donna riccia” (omaggio a Domenico Modugno); “Passione” di Libero Bovio (una delle canzoni napoletane più famose di tutti i tempi, molto amata dalla famiglia del cantautore). Bungaro propone anche “Apri le braccia”, unica versione italiana di “Once in a life time” di David Byrne dei Talking Heads.

Nel disco si nota anche la sua passione per il Cinema: Bungaro canta “Se rinasco” (con le citazioni di alcuni dei suoi film preferiti: “Mare dentro”, “Fino all’ultimo respiro”, “Le notti di Cabiria”, “La passione e la vergogna” e “I racconti del cuscino”); e, per la prima volta “Perfetti sconosciuti” (che, un anno fa, vinse il Nastro D’Argento e il Ciak D’Oro, candidata ai David di Donatello per la Migliore Canzone Originale).
La chicca della raccolta è l’inedito “Il Prato” (testo di Teresa De Sio su musica di Bungaro).
Bungaro, “un fuorilegge messo a capo di una sommossa sentimentale”, è un cantautore elegante e un artigiano della musica che ama giocare con le note e le parole, autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani (Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni, solo per citarne alcuni). Vanta numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale, tra cui quella con Ivan Lins (il loro progetto “InventaRio” ebbe la nomination ai Latin Grammy Awards 2014), Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda, Ian Anderson, Omar Sosa, Lara Fabian.

X