Dantedì, danza e musica per celebrare Dante

In occasione del Dantedì, giovedì 25 marzo 2021, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri l’Accademia Nazionale di Danza presenta alle h 20:45 “Dante e gli uomini del XXI secolo”, una prima visione in streaming sulla pagina Facebook e sul Canale Youtube dell’Accademia Nazionale di Danza.

La diretta streaming raccoglie le idee, le riflessioni, e i pensieri degli uomini del XXI secolo ispirati dalla figura del Sommo Poeta. I protagonisti di questo evento ci parlano dei loro lavori, dei loro obiettivi e dei loro sogni permettendoci di introdurre il progetto finanziato dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante “Scene di un Inferno nel XXI secolo” che partirà proprio sabato 27 marzo 2021 con il Cammino dell’Osservazione.

L’iniziativa vede la partecipazione di alcuni rappresentati dell’Accademia Nazionale di Danza e degli artisti coinvolti nel progetto, tra cui l’attrice Nancy Brilli, il musicista e compositore Paolo Fresu e l’artista visivo Luigi Battisti, il docente Saint Louis Luca Spagnoletti.

Scene di un Inferno nel XXI secolo” si articola in sette Cammini su 3 città diverse: Roma, tappa di un viaggio del Poeta più volte citata nella Commedia, Firenze, città nativa di Dante e Ravenna, ultimo rifugio del “ghibellin fuggiasco”.

Otto mesi di iniziative tra performance, eventi esperienziali, video installazioni e pratiche per tracciare un’unica esperienza culturale, creativa e sociale ispirata dall’Inferno dantesco.

Su Roma, le collaborazioni con i Municipi permettono di organizzare le azioni performative in luoghi di sensibile importanza: il Ponte Nomentano, la Riserva Naturale dell’Aniene, Villa Farinacci, il Carcere di Rebibbia, il Cimitero Monumentale del Verano, il Policlinico Umberto I, la Città Universitaria de La Sapienza, il Mausoleo di Sant’Elena, l’Accademia Nazionale di Danza, i Fori Imperiali, la Biblioteca Elsa Morante, il Laghetto EUR.

Grazie al contributo delle tre Istituzioni romane, il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, il Saint Louis College of Music e la Rome Univerisity of Fine Arts (RUFA) i suoni e i video dei territori si mescolano con la “Ballata di Dante” di Paolo Fresu interpretata in chiave jazz, classica ed elettronica.

Per Firenze sarà l’Accademia di Belle Arti ad ospitare il percorso della via amorosa, una declinazione audio-video curata da Giovanna Mori e interpretata da Nancy Brilli del Canto V.
Su Ravenna la collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Verdi” e l’Accademia di Belle Arti prevede la creazione di tessere audio-visive e performative su dettagli che possono essere ricomposti in un mosaico capace di restituire alla parte la forza drammaturgica dell’insieme.

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