Il Saint Louis vince il bando

International Credit mobility

ErasmusIl Saint Louis College of Music risulta tra i vincitori del bando per le mobilità KA 107, destinate a scambi tra paesi UE e paesi extra UE. Come sempre, la missione primaria del Saint Louis è quella di ampliare i propri confini musicali, culturali, artistici. Dopo essersi consolidato con successo tra i paesi dell’Unione Europea, il nuovo step: cooperazione con un mondo ancora poco conosciuto, saltando al di là del confine tracciato sulle cartine politiche.

Punto di partenza? Come sempre gli studenti del Saint Louis!

Grazie alla conoscenza di studenti georgiani e kosovari, il Saint Louis ha deciso di uscire dalle proprie mura, per imparare a conoscere ancora meglio le complesse ed affascinanti realtà da cui questi studenti provenivano.

A partire dall’estate del 2017, prenderà vita un progetto di scambio con la Tbilisi State Conservatoire in Georgia e la Prishtina Faculty of Art in Kosovo che durerà due anni.
Scambio che vedrà in mobilità studenti, staff e docenti da tutti e tre gli Istituti.

GEORGIA

Il partenariato tra il Saint Louis e la Tbilisi State Conservatoire ha una duplice funzione: da una parte sopperire alle mancanze di un’offerta formativa del sistema musicale accademico georgiano; dall’altra allargare gli orizzonti di conoscenze di allievi e docenti del Saint Louis, grazie ad un incontro con le tradizioni musicali della Georgia.

Il progetto mira a realizzare momenti di alto perfezionamento artistico in un contesto multiculturale in cui le specificità e le identità dei vari contesti culturali trovino terreno fertile di incontro, confronto e arricchimento, anche in vista della produzione integrata di output di progetto (performance dal vivo, produzioni musicali e pubblicazioni).

KOSOVO

Come per la Georgia, anche la partnership con il Kosovo vede un duplice interesse: la modernizzazione dell’offerta dell’università kosovara, tramite la costituzione all’interno della Facoltà delle Arti dell’Università di Pristina di un dipartimento musicale dedicato ai nuovi linguaggi ed in particolare alla musica jazz e pop, generi ormai tanto diffusi e apprezzati tra le nuove generazioni kosovare e l’incontro tra gli insegnamenti del Saint Louis con la musica balcana.

Di grande interesse dal punto di vista didattico è inoltre la possibilità di sperimentare l’utilizzo di alcuni strumenti tipici della tradizione musicale balcanica, come il Cifteli e sharki – liuti a manico lungo derivanti dal saz turco – nei programmi di insegnamento del Saint Louis e la loro interazione all’interno delle produzioni artistiche live realizzate da gruppi misti, composti da docenti e allievi italiani e kosovari.

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