Konnacol – Corso sul “Beatbox” indiano

Corso di Konnacol a cura di Sanjay Kansa Banik, percussionista indiano che ha collaborato con Sergio Cammariere e l’Orchestra di Piazza Vittorio.

10 incontri settimanali da 90 minuti, mercoledì 18:00-19:30, dal 28 marzo al 6 giugno 2018 secondo il seguente calendario:

28 marzo
4 aprile
11 aprile
18 aprile
2 maggio
9 maggio
16 maggio
23 maggio
30 maggio
6 giugno

Nella tradizione carnatica, lo stile musicale classico usato nell’India meridionale, l’arte di vocalizzare ed improvvisare con la voce sui ritmi viene chiamata Konnakol (Bol Paran nella cultura hindustan).
Il percussionista, tramite questa pratica è in grado di memorizzare cicli ritmici estremamente lunghi e complessi, delle vere e proprie composizioni che sarà poi in grado di riprodurre fedelmente sullo strumento, dato che il Konnakol impiega le sillabe onomatopeiche del principale tamburo Mridangam.
Come quando parliamo con qualcuno utilizzando le modulazioni della voce per esprimere i nostri stati di animo o per dare risalto a una parola o un concetto, allo stesso modo usiamo la modulazione della voce per dare un senso “melodico” alle sillabe vocalizzate, cosicché la memorizzazione risulti più rapida e stabile.
Il Konnacol può essere impiegato anche in un contesto occidentale, in particolare con strumenti percussivi come Batteria, Tamburello, Tar, Riq, Kanjira, Darbuka, Djambe, Cajon, Udu.
L’apprendimento di questo metodo, delle sue figure ritmiche tradizionali e degli schemi improvvisativi apre nuove e interessanti prospettive per il musicista occidentale, secondo il principio per cui: “se lo sai cantare, lo sai anche suonare!”

Corso a numero chiuso (max 12 allievi), per prenotarsi scrivere a rossella@slmc.it

Crediti formativi per i corsi accademici: 3 CFA

Quote di partecipazione: gratuito per allievi Saint Louis; € 120 per esterni

Sanjay, bio

Solista di tabla, allievo dei maestri Sri Goutam Dam e Sri Dulal Natto del Gharana di Benares, Sanjay ha alle spalle un’intensa carriera di festival e premi. Di recente, ha ottenuto il titolo di miglior musicista dalla “All India Radio” di Calcutta, dove ha inciso molti brani e partecipato a diverse trasmissioni.
Attualmente vive a Roma e fa parte dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Il regista Simone Mariani ha girato un documentario su di lui dal titolo “A journey on the tabla”, film premiato in diversi Festival del Cinema in Europa e India.

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