A LEZIONE DI JAZZ

We Love Jazz è il laboratorio per chi, come me, ama talmente tanto il jazz da non averne mai abbastanza.
Ed ecco allora una nuova occasione per conoscere, sperimentare, approfondire e condividere».
Così la cantante Alice Riciardi presenta il laboratorio jazz (online e in aula) per cantanti e strumentisti che da sabato 27 conduce al Saint Louis College of Music.
La vocalist e compositrice, nata a Milano ma romana di adozione, propone un lavoro creativo che «parte dai principi fondanti della musica per arrivare a scoprire la propria voce originale», spiega. Durante gli incontri si approfondisce lo studio del repertorio di grandi autori tra i quali Duke Ellington, Thelonious Monk, Charles Mingus e Horace Silver, di alcuni memorabili assolo e del Great American Song Book. Una serie di incontri che celebrano la grande storia del jazz attraverso gli aspetti della performance, l’interpretazione, l’improvvisazione.
Alice Ricciardi frequenta il conservatorio dall’età di sette anni, studia il violino e il pianoforte, inizia una carriera costellata di premi e successi. Nel 2008 arriva il primo disco Come love, l’album seguente si intitola Optics ed è recente la pubblicazione di Catch a falling star con il pianista Pietro Lussu. Collabora con vari musicisti: Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Nicola Conte, Will Main, Darrell Green e Greg Osby.
Inoltre è stata scelta dal pianista francese Olivier Hutman come interprete delle sue composizioni originali Olivier Hutman meets Alice Ricciardi, registrato insieme a “big” della scena jazz internazionale: Gilad Hekselman, Olivier Temime, Darryl Hall e Gregory Hutchinson.
Alice Ricciardi è un’artista versatile con una smisurata passione: «La cantante Betty Carter diceva: “We are new all the time”, questo vale per il jazz, musica in continua evoluzione e senza tempo».

Roberto Marcelletti
Infostampa S.r.l.s.

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